TORINO-ROMA, LA DURA LEGGE DELL’EX, IAGO FALQUE REGALA TRE PUNTI D’ORO AL TORINO

Vincenzo Imbriani 25 settembre 2016 0 186 Visite Totali
TORINO-ROMA, LA DURA LEGGE DELL’EX, IAGO FALQUE REGALA TRE PUNTI D’ORO AL TORINO

L’epilogo è sempre lo stesso: i giocatori puniscono sempre le loro ex squadre, soprattutto quando queste non hanno creduto fino in fondo nelle loro potenzialità. Torino – Roma delle ore 12.30, oltre ad essere l’anticipo domenicale della sesta giornata di serie A, è stata la partita degli ex. Bruno Peres, ora in giallorosso, ha fatto visita ai suoi vecchi compagni di squadra, mentre sulla sponda granata Leandro Castan e Iago Falque, con la loro nuova maglia, hanno cercato di dare un grosso dispiacere al loro ex tecnico Luciano Spalletti. Si può dire che Iago Falque sia stato il più fedele alle premesse e con la sua doppietta ha portato in estasi il popolo granata e ha fatto sprofondare in un baratro la formazione giallorossa. Procediamo con ordine: il match è, subito, partito con il botto, con un grande tiro dal limite dell’area di Radja Nainggolan che ha fatto la barba al palo. In avvio, dunque, sembrava che la Roma fosse partita con un piglio migliore, ma all’ottavo minuto del primo tempo Andrea Belotti infila con un colpo di testa Szczesny e porta in vantaggio la compagine guidata da Sinisa Mihajlovic. Il bomber granata, con il suo gol ha sbloccato una partita che si preannunciava ricca di insidie. Gli ospiti cercano di reagire, ma appaiono senza idee e quelle poche che hanno non portano a nulla di buono. Alla mezz’ora del primo tempo si alza un lungo applauso da parte di tutto lo Stadio Olimpico Grande Torino: Francesco Totti ha iniziato il riscaldamento. Questa è la mossa che Spalletti pensa possa scuotere i suoi giocatori. Il primo tempo termina con il punteggio di 1 a 0 per il Torino, che si trova in vantaggio con grande merito. La ripresa prende il via con un cambio per la formazione giallorossa: un deludente De Rossi lascia spazio a Francesco Totti. Il secondo tempo è sicuramente più ricco di emozioni, rispetto alla prima frazione. Nell’arco dei primi dieci minuti il punteggio cambia due volte ed è proprio adesso che inizia a prendersi la scena Iago Falque. Il Torino raddoppia su calcio di rigore trasformato proprio dal numero quattordici spagnolo, ma non passano neanche due minuti e la Roma accorcia subito le distanze con il secondo calcio di rigore concesso in questo match dal direttore di gara Paolo Tagliavento e a segnarlo è proprio l’intramontabile Francesco Totti. I giallorossi cercano il gol del pareggio con una volata sulla sinistra di Salah, il quale, però, non serve Dzeko sulla corsa facendo imbestialire in un solo colpo sia il bosniaco sia Luciano Spalletti, che diventa una furia in panchina. Non è da meno il mister granata Mihajlovic che non accetta, dai suoi giocatori, disattenzioni di questo tipo in fase difensiva. La partita sembra aver preso una piega che tende verso il possibile pareggio della Roma, ma nel momento di massimo sforzo giallorosso il Torino completa la sua impresa. Il 3 a 1 finale è confezionato dai due autori dei primi due gol, ovvero Belotti e Iago Falque. Il primo offre un ottimo pallone e il secondo insacca alle spalle di Szczesny, tradito da una deviazione del suo compagno di squadra Fazio. I granata conquistano tre punti fondamentali per la classifica, ma soprattutto per il morale, dopo i due deludenti pareggi a reti bianche collezionati nelle due precedenti gare, rispettivamente contro Empoli e Pescara. Questa vittoria suona come campanello d’allarme, invece, per la Roma, che esce da questo match perdendo sia punti preziosi per rimanere agganciata alle prime della classe sia le certezze che stava cercando di costruire dopo aver inanellato una buona serie di risultati positivi.

 

Andrea Colella