SASSUOLO-LECCE 4-2 , IL TABELLINO E LE PAGELLE

Vincenzo Imbriani 6 luglio 2020 0 71 Visite Totali
SASSUOLO-LECCE 4-2 , IL TABELLINO E LE PAGELLE

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (85′ Toljan), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos (57′ Peluso); Locatelli, Bourabia; Berardi, Traorè (45′ Djuricic), Boga (84′ Magnanelli); Caputo.

Allenatore: De Zerbi
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Petriccione (67′ Falco), Tachtsidis, Barak; Farias, Shakhov (67′ Mancosu); Babacar.
Allenatore: Liverani
Arbitro: Massa
MARCATORI: 5′ Caputo (S), 27′ Lucioni (L), 63′ Berardi (rigore) (S), 67′ Mancosu (rigore) (L), 78′ Boga (S), 83′ Muldur (S)
AMMONITI: 22′ Babacar (L), 32′ Caputo (S), 34′ Petriccione (L), 49′ Djuricic (S), 54′ Marlon (S), 62′ Paz (L), 90′ Tachtsidis (L)
STADIO: Mapei Stadium
LE PAGELLE DEL SASSUOLO
CONSIGLI 5,5: non sempre sicuro nella presa, non si posiziona bene sul gol di Lucioni.
MULDUR 6,5: un nuovo gioiello in casa neroverde? Dopo il gol al Franchi, segna anche contro i salentini, chiudendo una partita in bilico fino a pochi minuti dalla fine.
TOLJAN SV
MARLON 6: buona prova dell’ex Barça macchiata dall’intervento che causa il penalty che rimette in gioco i leccesi.
FERRARI 6,5: costruisce meno di Marlon ma offre più solidità rispetto al compagno.
KYRIAKOPOULOS 5,5: ha delle responsabilità sull’1-1, per il resto non si fa notare nè per buone avanzate nè per evidenti sbavature.
PELUSO 6: sostituisce il terzino greco e fa valere la sua esperienza sulla sinistra, permettendo agli emiliani di essere padroni del gioco.
LOCATELLI 6,5: disegna una grandiosa parabola a inizio match con cui pesca Caputo. Può fare meglio sul primo pareggio giallorosso. Tuttavia è una costante risorsa di passaggi per il reparto offensivo.
BOURABIA 6: si mette poco in mostra, operando prevalentemente dietro per riparare sulla mediana.
BERARDI 7: segna dal dischetto e mette la sua firma nella costruzione delle due reti successive. Prova da leader e capitano vero.
TRAORÈ 6: si svincola meno dal solito ma è comunque determinante per il gioco in avanti.
DJURICIC 6: gioca nella ripresa, rimediando un giallo dopo una manciata di minuti. Nonostante ciò, col suo ingresso, la squadra cresce esponenzialmente.
BOGA 7: quando il pallone è tra i suoi piedi, c’è poco da fare. Un motorino senza freni che firma il gol-vittoria dopo uno dei suoi eleganti dribbling.
MAGNANELLI SV
CAPUTO 6,5: realizza un pregevole pallonetto dopo tre giri d’orologio. È il culmine del suo match mentre nei restanti minuti raccoglie diversi palloni senza concludere come in precedenza.
DE ZERBI 7: altri 3 punti che tengono aperto il sogno europeo. Il reparto offensivo fa faville e sembra molto difficile da fermare.
LE PAGELLE DEL LECCE:
GABRIEL 6: incolpevole sui gol subiti.
DONATI 5,5: ha delle responsabilità sul primo gol come tutta la difesa, spinge poco ma non compie altri danni.
LUCIONI 5,5: prende parte al patatrac iniziale, pareggia insaccando di testa ma è altrettanto colpevole di non marcare bene Boga in occasione del 3-2.
PAZ 5: commette delle sbavature in almeno tre delle reti neroverdi.
CALDERONI 5,5: grande dal corner nell’innescare Lucioni, ingenuo nel lasciarsi sfuggire Muldur sul 4-2.
PETRICCIONE 6: quando imposta lo fa bene e con professionalità, una delle poche sicurezze di una squadra in grande difficoltà.
FALCO 5,5: ci crede dando una grande spinta da subentrato, tuttavia il Sassuolo è più forte.
TACHTSIDIS 5: sempre macchinoso, non garantisce un’evidente superiorità numerica in contropiede.
BARAK 5: stesso discorso fatto per Tachtsidis. Rallenta nettamente lo svolgimento della manovra.
FARIAS 5,5: si inserisce bene, ha le sue occasioni ma le spreca malamente.
SHAKHOV 5: ennesima prova anonima dell’ucraino. Fuori ruolo e fuori posizione.
MANCOSU 7: anima e cuore. Non molla mai, appena entrato sigla l’undicesimo centro stagionale e, nonostante l’aumentare del passivo, apre sempre diversi varchi interessanti per i suoi.                                                            BABACAR 5,5: dovrebbe essere quella punta di razza in grado di fare la differenza ma l’ex di giornata sembra, ancora una volta, un fantasma a parte il fallo da rigore subito intorno all’ora di gioco.
LIVERANI 5: sesta sconfitta consecutiva e gli spauracchi aumentano. La sconfitta è forse anche dovuta al mancato inserimento di Saponara dopo il momentaneo 2-2.