LECCE-TORINO 4-0, IL TABELLINO E LE PAGELLE

Vincenzo Imbriani 3 febbraio 2020 0 153 Visite Totali
LECCE-TORINO 4-0, IL TABELLINO E LE PAGELLE

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Barak, Majer (82′ Paz), Deiola (57′ Petriccione); Saponara (72′ Shakhov); Lapadula, Falco.

Allenatore: Liverani

 

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Bremer, Nkolou, Djidji (58′ Edera); De Silvestri, Meitè, Rincon (70′ Lyanco), Aina; Berenguer, Verdi (23′ Millico); Belotti.

Allenatore: Mazzarri

 

Arbitro: Rocchi

 

MARCATORI: 11′ Deiola (L), 19′ Barak (L), 64′ Falco (L), 78′ Lapadula (rigore) (L)

 

AMMONITI: 12′ Nkolou (T), 18′ Meitè (T), 33′ Majer (L), 43′ Deiola (L), 59′ Aina (T), 76′ Lapadula (L)

 

STADIO: Via del Mare, 21.947 spettatori

 

LE PAGELLE DEL LECCE: VIGORITO 6: pochi interventi che garantiscono la porta inviolata. RISPOLI 6,5: anticipa e corre come non mai. I nuovi arrivi sembrano averlo messo a suo agio. LUCIONI 6,5: copre con sicurezza senza farsi superare. Con questo approccio può essere il leader del reparto. ROSSETTINI 6: sbaglia qualche lettura ma non si tratta di errori cruciali per il risultato finale. DONATI 6,5: oltre a diversi scatti sulla sinistra, mette in mostra un grande controllo della sfera che aumenta il possesso palla. BARAK 7: debutto migliore non poteva esserci. Già nei primi minuti manifesta la sua foga agonistica, recuperando un paio di palloni. Il gol con cui trafigge Sirigu è un merito per il lavoro in fase di impostazione. MAJER 6,5: meno grintoso che in altre occasioni ma sempre fondamentale per il funzionamento della manovra. PAZ SV: dieci minuti di campo per l’esordiente ex-Bologna. DEIOLA 6,5: apre le marcature con una pregevole conclusione al limite dell’area. I suoi movimenti sono utili per guadagnare metri con continuità nella prima ora di gioco. PETRICCIONE 6,5: gioca solo l’ultima mezz’ora ma non si può non notare la sua classe sulla mediana. SAPONARA 7,5: geometra. Individua spazi che gli altri non riescono a vedere. Inaugura la sua avventura leccese con due assist da giocatore di grande esperienza e crea l’azione del secondo gol. SHAKHOV 6: venti giri d’orologio di spinta sulla trequarti. Va anche vicino al gol. LAPADULA 7: il rigore trasformato cancella la sfortuna nel resto della partita in cui un miracoloso Sirigu gli nega la rete sia nella prima frazione che nella seconda. FALCO 7,5: quando è al 100% non lo abbatte nessuno. Scambia, inventa e colpisce. Il 3-0 è un gol da cineteca. LIVERANI 8: la tanto ricercata vittoria è finalmente giunta. Aumenta il margine sulle rivali e i nuovi arrivi sembrano essersi adattati alla perfezione al gioco del mister. L’unione del collettivo può essere determinante per il futuro.

LE PAGELLE DEL TORINO: SIRIGU 6,5: i suoi interventi evitano di allargare il passivo. BREMER 5: Donati e Barak gli fanno girare spesso la testa.Causa il rigore del 4-0 entrando in ritardo su Falco. NKOLOU 5: ammonito in partenza, non è al passo degli avversari. Ha colpe sulle reti di Deiola e Falco. DJIDJI 4,5: non molto sveglio sull’1-0, rinvia sui piedi di Barak sul raddoppio leccese. Subisce inoltre una notevole quantità di dribbling. EDERA 5,5: prestazione anonima da subentrato. DE SILVESTRI 5,5: i pochi pericoli granata partono dai suoi piedi. Ma non è sufficiente. MEITÈ 5: molto falloso. Si lascia anticipare con facilità dai rivali. RINCON 6: uno dei pochi a spingere a centrocampo nonostante l’imbarcata generale. LYANCO 5,5: sfiora il gol allo scadere, ha il merito di provarci rispetto ai suoi compagni. AINA 5: ininfluente sulla sinistra. BERENGUER 5,5: il suo talento viene oscurato dalla pressione dei centrali giallorossi. VERDI SV: un precoce infortunio gli permette di giocare solo una ventina di minuti. MILLICO 5,5: sostituisce l’infortunato Verdi ma non incide minimamente sulla gara. BELOTTI 6: si propone con costanza. Un uomo solo in mezzo al disastro. MAZZARRI 4,5: 15 gol subiti nelle ultime tre partite sono il risultato di una squadra che ha perso la bussola e, molto probabilmente, anche la sua guida.