LECCE-LAZIO 2-1, IL TABELLINO E LE PAGELLE

Vincenzo Imbriani 8 luglio 2020 0 70 Visite Totali
LECCE-LAZIO 2-1, IL TABELLINO E LE PAGELLE

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Mancosu, Petriccione (72′ Deiola), Barak; Falco (72′ Rispoli), Saponara (59′ Farias); Babacar (51′ Majer).

Allenatore: Liverani
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric; Acerbi, Radu (46′ Luiz Felipe); Lazzari (85′ Adekanye), Parolo (70′ Cataldi), Lucas Leiva (46′ Milinkovic-Savic), Luis Alberto, Jony (46′ Lukaku); Caicedo, Immobile.
Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Maresca
MARCATORI: 5′ Caicedo (LA), 30′ Babacar (LE), 47′ Lucioni (LE)
AMMONITI: 22′ Caicedo (LA), 43′ Donati (LE), 44′ Radu (LA), 65′ Petriccione (LE), 81′ Immobile (LA)
ESPULSI: 93′ Patric (LA)
STADIO: Via del Mare
LE PAGELLE DEL LECCE:
GABRIEL 6: un grave errore iniziale che porta in vantaggio ai romani a cui si aggiungono un paio di incertezze in contrapposizione a due miracoli che valgono i 3 punti.
DONATI 7: senza sosta, una furia sulla fascia che macina chilometri senza freni.
LUCIONI 7: autorevole, copre alla grande e trafigge di testa Strakosha per completare la rimonta giallorossa.
PAZ 6,5: anche lui non sdegna, non mettendo in risalto sbavature evidenti.
CALDERONI 7: spinge fino all’ultimo secondo come un vero uomo da battaglia. Sfiora anche il gol.
MANCOSU 7: tralasciando il penalty sbagliato, è onnipresente in ogni contropiede senza far mancare il suo appoggio.
PETRICCIONE 7: geometra. Quando è in condizione, il centrocampo gira e il Lecce gioca un gran calcio. Fondamentale.
DEIOLA SV
BARAK 6: prova ordinaria ma non eccezionale. Può dare molto di più e ne è consapevole.
FALCO 6,5: una spina nel fianco. Le sue fiammate sono efficaci sulla destra dal 25esimo in poi. Una di queste comporta un cross che innesca Babacar con precisione chirurgica.
RISPOLI SV
SAPONARA 6,5: un primo tempo leggermente sottotono a cui segue un buon quarto d’ora utile per portare i salentini al raddoppio tramite un suo corner.
FARIAS 5,5: l’unica nota negativa. Spreca diversi palloni e a volte non pressa come dovrebbe.
BABACAR 6,5: da’ una grande mano dietro e segna di testa come una vera punta di riferimento. Da una sua difesa del pallone nasce il corner che porta al gol di Lucioni.
MAJER 6,5: il ritorno del vichingo che nella ripresa si fa valere efficientemente soprattutto in fase di contrasto.
LIVERANI 7: risultato clamoroso che scuote la classifica. Se si è trovata una quadratura definitiva, si potrà lottare fino alla fine.
LE PAGELLE DELLA LAZIO:
STRAKOSHA 6: non può nulla sulle reti subite.
PATRIC 3: il gesto compiuto al 93esimo non ha bisogno di commenti. Vergognoso.
ACERBI 5: in entrambe le reti non è ben posizionato. Il contrario del vero Acerbi a cui si è abituati.
RADU 5,5: in ritardo negli interventi, non copre bene sull’1-1 leccese.
LUIZ FELIPE 5,5: subentra a Radu ma la musica non cambia. Anche lui soffre parecchio le avanzate degli avversari.
LAZZARI 6,5: una risorsa costante per garantire un uomo in più in avanti e diversi passaggi chiave per i biancocelesti.
ADEKANYE 6: solo un miracoloso Gabriel gli nega il gol intorno al 90esimo.
PAROLO 6: non commette gravi errori durante i suoi 70 minuti di gara. Partita nella norma.
CATALDI SV
LUCAS LEIVA 5,5: insicuro, non imposta come al solito e la squadra ne risente.
MILINKOVIC-SAVIC 6: vicino alla rete in paio di occasioni, prova ad accendere la miccia ma non è giornata.
LUIS ALBERTO 5,5: lo spagnolo non è in giornata e, di conseguenza, anche i suoi non esaltano la manovra.
JONY 5,5: si gioca poco e nulla dalla sua. Quasi uno spettatore per 45 minuti.
LUKAKU 5,5: non da’ la necessaria sostanza sulla sinistra per sfondare il muro nemico.
CAICEDO 6: sigla una rete da grande approfittatore ma da quel momento è un continuo decrescere.
IMMOBILE 5: il capocannoniere del campionato gioca una partita anonima in cui non è mai pericoloso.
INZAGHI 5: nuova sconfitta che segna l’addio al sogno scudetto.