LAZIO-LECCE 4-2 , IL TABELLINO E LE PAGELLE

Vincenzo Imbriani 10 novembre 2019 0 79 Visite Totali
LAZIO-LECCE 4-2 , IL TABELLINO E LE PAGELLE

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (72′ Bastos), Acerbi, Luiz Felipe; Lazzari, Milinkovic Savic, Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic; Correa (86′ Berisha), Immobile.

Allenatore: Inzaghi

 

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello (86′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; Lapadula, Babacar (73′ La Mantia).

Allenatore: Liverani

 

Arbitro: Manganiello

 

MARCATORI: 30′ Correa (LA), 40′ Lapadula (LE), 62′ Milinkovic Savic (LA), 77′ Immobile (rigore) (LA), 80′ Correa (LA), 85′ La Mantia (LE)

 

AMMONITI: 4′ Mancosu (LE), 34′ Leiva (LA), 59′ Lapadula (LE), 69′ Immobile (LA), 71′ Lucioni (LE)

 

STADIO: Olimpico di Roma, 30000 spettatori

 

LE PAGELLE DELLA LAZIO: STRAKOSHA 6: super su Babacar, potrebbe fare meglio sul gol di La Mantia. PATRIC 6: solida prova dello spagnolo che non corre grossi rischi. BASTOS 5: in 20 minuti di gioco appare in affanno rispetto ai compagni al punto di dimenticarsi La Mantia sul 4-2. ACERBI 7: bravo nel difendere e nell’impostare. Offre un assist di rara qualità a Milinkovic Savic che conclude in rete. LUIZ FELIPE 5,5: male sul primo gol, rischia l’ammonizione in piú di un caso. LAZZARI 6,5: un treno. Vince nettamente il confronto con Calderoni, creando diversi varchi per i suoi. MILINKOVIC SAVIC 6: croce e delizia. Sigla il 2-1 con un buon inserimento ma, qualche minuto dopo, causa il fallo di rigore su Mancosu che fortunatamente non porta al pareggio dei salentini. LEIVA 5,5: brutta prova dell’ex-Liverpool, si fa ammonire intorno alla mezz’ora e non offre effettive sicurezze sulla mediana. CATALDI 6: meglio di Leiva, prestazione ordinaria. LUIS ALBERTO 6,5: buon filtrante per Correa per aprire le marcature a cui seguono diversi errori sotto porta. LULIC 5,5: non contiene Lapadula sull’1-1. Appare fuori condizione, non riuscendo a creare superiorità numerica sulla sinistra. CORREA 7,5: letale. Grande doppietta per El Tucu quasi impossibile da fermare per i difensori giallorossi. Molto piú di un semplice supporto per Immobile. BERISHA SV: sprazzi di gioco per il centrocampista scuola Salisburgo. IMMOBILE 7: 14esimo gol in 12 partite. Basta questa statistica per comprendere lo straordinario stato di forma della punta originaria di Napoli. Serve inoltre un bell’assist per il definitivo 4-2 di Correa. INZAGHI 6,5: la Lazio risorge dopo il tracollo europeo. Con questo attacco si può puntare al quarto posto anche se bisogna trovare un giusto assetto difensivo.

LE PAGELLE DEL LECCE: GABRIEL 5,5: molto insicuro, non resta in piedi sul secondo gol di Correa. MECCARIELLO 5,5: nuova gara al di sotto della sufficienza. Subisce diversi dribbling e uno di questi porta al 4-2. RISPOLI SV: una manciata di giri d’orologio per l’ex Palermo. ROSSETTINI 6: colpevole sul primo gol, si riscatta servendo di testa l’assist per Lapadula. Per il resto non commette significativi errori. LUCIONI 5: prestazione negativa in cui il centrale appare spesso fuori posizione, divenendo preda delle avanzate biancocelesti. CALDERONI 4,5: una brutta battuta d’arresto per una delle principali fonti di gioco nello scacchiere di Liverani. Viene costantemente bruciato da Lazzari, lasciando numerosi spazi aperti sulla sua fascia. Molto ingenuo il tocco di mano che causa il rigore del successivo 3-1. MAJER 6: non combatte come in altre occasioni ma la sua presenza é sempre una sicurezza. SHAKHOV 5,5: ci prova con una conclusione da fuori ma Strakosha non si fa sorprendere. Per il resto nulla da evidenziare. TACHTSIDIS 5: due buoni traversoni non possono occultare la prova lenta e macchinosa del greco. PETRICCIONE 6: doppia faccia. É impeccabile nell’impostare mentre é troppo falloso nei tentativi di recuperare la sfera. MANCOSU 5,5: il solito dinamismo che però sfocia in un paio di occasioni sprecate di cui una clamorosa nel primo tempo. LAPADULA 7: irriducibile. Terzo gol consecutivo in tre partite e un altro annullato ingiustamente per il centravanti italo-peruviano che non si arrende neanche di fronte all’aumentare del passivo. BABACAR 5: i rigori non sembrano un suo marchio di fabbrica. Molto nervoso, non riesce a incidere, concludendo debolmente in porta i palloni ricevuti. LA MANTIA 6,5: primo gol in campionato per la punta ex-Entella che sfrutta la sua abilità nel colpire di testa per trafiggere Strakosha. Sarà un punto di svolta per lui? LIVERANI 6: persistono come sempre le lacune nella retroguardia ma il cuore non manca a mai a una squadra che ha cercato di fare la sua partita fino all’ultimo minuto. Bisognerà riflettere su chi schierare definitivamente in attacco.

Marco Seclì