INTER-LECCE 4-0, IL TABELLINO E LE PAGELLE

Vincenzo Imbriani 27 agosto 2019 0 64 Visite Totali
INTER-LECCE 4-0, IL TABELLINO E LE PAGELLE

1° GIORNATA SERIE A, LUNEDÌ 26 AGOSTO 2019 ORE 20:45 STADIO SAN SIRO “INTER-LECCE” 

 

INTER (3-5-2): Handanovic; D’ambrosio, Skriniar, Ranocchia; Candreva, Vecino(66′ Barella), Brozovic, Sensi(73′ Gagliardini), Asamoah; Lukaku, Lautaro Martinez(78′ Politano).

Allenatore: Conte.

 

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli(72’Benzar), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione(61′ Mancosu), Tachtsidis, Majer; Falco; La Mantia(61’Farias), Lapadula.

Allenatore: Liverani.

 

Arbitro: La Penna.

 

Marcatori: 21′ Brozovic(I), 24′ Sensi(I), 60′ Lukaku, 84′ Candreva.

 

Ammoniti: 38′ Petriccione (L), 40′ Lautaro Martinez(I), 52’Lapadula(L) ESPULSI: 76′ Farias(L).

 

Stadio: San Siro, spettatori 64.188.

 

LE PAGELLE DELL’INTER: HANDANOVIC 6: spettatore non pagante per buona parte della partita, si fa trovare pronto di fronte ai pochi tiri nello specchio dei giallorossi. D’AMBROSIO 7: buona prova del centrale italiano che neutralizza con caparbietà gli attacchi dei pugliesi. SKRINIAR 6,5: prende le redini della difesa emergendo nella figura di leader della retroguardia. RANOCCHIA 6,5: schierato a pochi istanti dall’inizio al posto di un acciaccato De Vrij, rimpiazza bene il compagno di reparto. CANDREVA 7: tanta corsa, tanta grinta e nel finale un eurogol che rende perfetta la sua gara. VECINO 6: é l’uomo meno in vista del centrocampo nerazzurro ma si sacrifica con dovere in fase difensiva. BROZOVIC 7: ottima prova del croato in entrambe le fasi, apre le marcature con una pregevole conclusione. Rischia l’ammonizione in un paio di occasioni. SENSI 7,5: uomo partita, bravissimo in fase di impostazione. Aiuta la squadra a salire nei pochi momenti di difficoltà. Suo il gol del 2-0 con cui semina il panico tra i difensori del Lecce insaccando sul secondo palo. BARELLA 6,5: entra in campo mettendo in atto la sua immensa qualità, provocando l’espulsione di Farias e serve il passaggio chiave per il quarto gol realizzato da Candreva. GAGLIARDINI S.V.: scampoli di partita a risultato già definito. ASAMOAH 7,5: un giocatore rinato grazie alla cura Conte, serve l’assist per l’1-0 di Brozovic e non molla un singolo pallone per tutti i novanta minuti. Padrone della fascia sinistra. LUKAKU 7: debutto e gol per il neo-acquisto dell’Inter che sfrutta un errore grossolano di Gabriel per concludere in porta. Fa notare la sua fisicità tra i centrali giallorossi. LAUTARO 6,5: si divora un gol di testa dopo il primo quarto d’ora mentre nella ripresa é sfortunato con un tiro che sfiora la traversa. Buoni movimenti in zona d’attacco, si rifarà. POLITANO 6,5: entra a pochi minuti dalla fine e realizza uno dei suoi consueti marchi di fabbrica che viene annullato causa fuorigioco. Per il resto bada a conservare il risultato. CONTE 8: un’Inter che obbedisce a un solo credo: vincere a tutti i costi, senza se e senza ma. Dopo un breve inizio titubante, la manovra neroazzurra prende il largo e piazza un uno-due terrificante con cui consolida il risultato. Il mister ha trasmesso nei giocatori la sua mentalità da combattente e ciò giova in particolare nelle prestazioni di chi aveva concluso negativamente lo scorso campionato.

LE PAGELLE DEL LECCE: GABRIEL 5: incolpevole sulle prime due marcature e sul gol di Candreva, compie un grave errore in occasione del 3-0 siglato da Lukaku. RISPOLI 5: benino in fase offensiva, male in difesa dove lascia spesso molto spazio alle incursioni di Asamoah. BENZAR S.V.: sostituisce Rispoli a pochi minuti dalla conclusione della partita. LUCIONI 5: male il capitano giallorosso che riesce solo in piccola parte a badare alle incursioni avversarie. ROSSETTINI 5: soffre costantemente i movimenti del tandem offensivo allo stesso modo del compagno di reparto. CALDERONI 5,5: timido nei contropiedi, è l’uomo con meno colpe sui gol nerazzurri. PETRICCIONE 6: sufficiente prova della mezzala di Liverani che in mostra una piccola parte del suo talento ma,una volta subito l’1-0, naufraga insieme alla squadra. Ammonito, viene sostituito nella ripresa. TACHTSIDIS 5: nuova prova sottotono del mediano che appare ancora fuori condizione, non reggendo il ritmo dei contropiedi avversari. MAJER 6: uno dei pochi a non mollare. Si sacrifica nelle operazioni difensive ma non può nulla di fronte al crollo psicologico della squadra dopo la prima rete e in seguito al 3-0 di Lukaku. FALCO 6,5: il migliore dei suoi per distacco. L’unico in grado di creare azioni pericolose che spaventano e non poco la difesa neroazzurra. Si dimostra un giocatore adatto per partite di questo livello. MANCOSU 6: sostituisce Petriccione cercando di dare sostanza sulla trequarti ma ogni tentativo é vano. LA MANTIA 5: subisce da subito la pressione del match, non riuscendo a essere mai pericoloso. LAPADULA 5,5: prova a compiere alcuni inserimenti ma la linea difensiva é un vero e proprio muro. FARIAS 4: sostituisce La Mantia e dopo pochi minuti si fa espellere per un duro fallo da dietro su Barella. Sarà un’assenza pesante per le prossime partite. LIVERANI 5,5: il dislivello tecnico tra le due compagini è risultato evidente ma nonostante ciò si è potuto notare un buon Lecce nei 20 minuti iniziali e nel primo quarto d’ora della ripresa. Negativo invece l’approccio morale in seguito ai gol subiti che hanno sbandato definitivamente la squadra: sarà un aspetto su cui bisognerà lavorare in settimana.

                                                                  Marco Seclì