FIORENTINA-LECCE 0-1, IL TABELLINO E LE PAGELLE

Vincenzo Imbriani 1 dicembre 2019 0 48 Visite Totali
FIORENTINA-LECCE 0-1, IL TABELLINO E LE PAGELLE

 FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Ceccherini, Caceres, Milenkovic; Lirola (55′ Ghezzal), Castrovilli, Pulgar, Badelj (72′ Pedro), Dalbert; Vlahovic, Ribery (46′ Boateng).

Allenatore: Montella

 

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Petriccione; Shakhov; Farias (57′ Babacar), La Mantia (78′ Vera).

Allenatore: Liverani

 

Arbitro: Piccinini

 

MARCATORI: 49′ La Mantia (L)

 

AMMONITI: 29′ Rispoli (L), 60′ Petriccione (L), 67′ Castrovilli (F), 68′ Rossettini (L)

 

STADIO: Artemio Franchi, 33.912 spettatori

 

LE PAGELLE DELLA FIORENTINA: DRAGOWSKI 5,5: non sembra leggere bene il cross di Shakhov che viene insaccato da La Mantia. CECCHERINI 5: fuori posizione sullo 0-1 e molto insicuro nel complessivo arco del match. CACERES 5: viene soggiogato da Farias e Shakhov sulla rete del vantaggio leccese. Non é un centrale di nascita e questa partita ne ha confermato la tesi. MILENKOVIC 6: sfiora la rete in due occasioni. É l’unica sicurezza di un reparto vacillante. LIROLA 5,5: si propone bene in avanti nella prima frazione ma é anche artefice di un paio di passaggi sbagliati nelle retrovie che potevano costare caro. GHEZZAL 5,5: subentra a Lirola ma non cambia la sostanza della partita. CASTROVILLI 5,5: molto nervoso, non mette in mostra la solita qualità che lo contraddistingue. PULGAR 6: sufficiente gara del cileno che prova ad offrire i giusti palloni per la sua squadra, ma non é giornata. BADELJ 5,5: fin dall’inizio manca il suo pieno supporto a centrocampo. Non appare quasi mai in partita. PEDRO 5,5: positivo approccio al match ma é timido nel finalizzare. DALBERT 5,5: bene nel primo tempo, meno nel secondo. Non incide come in altre occasioni. VLAHOVIC 6: tanta sfortuna e un grande Gabriel gli negano il gol in più di un’ occasione. Promette bene. RIBERY 6,5: semina gli avversari con la destrezza di un vero fuoriclasse. Purtroppo la sua partita dura solo 45 minuti. BOATENG 5,5: una ripresa costellata da un eccessivo altruismo. Non gli mancano di certo i numeri per concludere in porta. MONTELLA 4,5: terza sconfitta consecutiva e una preoccupante proiezione in classifica. Urge un cambio tecnico?

 

LE PAGELLE DEL LECCE: GABRIEL 7: provvidenziale. Buon intervento su Milenkovic nella prima frazione e due miracoli nella ripresa, entrambe le volte su Vlahovic. Prima porta inviolata. RISPOLI 6: nel primo tempo appare spesso in ritardo negli interventi. Gioca meglio nella ripresa, non dovendo piú fare i conti con Ribery. LUCIONI 7: é tornato il leader della retroguardia. Sbaglia poco e nulla e inoltre mette una pezza sugli errori dei compagni. Formidabile. ROSSETTINI 6,5: solida prestazione macchiata solamente da un giallo che gli farà saltare l’importante sfida casalinga contro il Genoa. CALDERONI 6: cresce con il passare in minuti, operando soprattuto in fase di contenimento dove si fa valere dopo un primo tempo non esaltante. TABANELLI 5,5: in grande difficoltà nei primi 45 minuti mentre opera con sufficienza successivamente. TACHTSIDIS 6,5: il suo apparente ruolo di terzo centrale difensivo sembra funzionare. É un’ ostica impresa riuscire a superarlo. PETRICCIONE 7: artista. I suoi filtranti disegnano traiettorie di rara qualità e permettono ai suoi di fuoriuscire dal pressing viola. SHAKHOV 6,5: dopo una prima parte di gara anonima, offre un delizioso assist a La Mantia. Da quel momento si rende maggiormente pericoloso sulla trequarti. FARIAS 7: superlativo. Conferma un eccellente stato di forma che lo rende un uomo indispensabile per il gioco dei salentini. É da una sua idea che nasce il gol della vittoria. BABACAR 5: si divora un gol sulla soglia del 90esimo scatenando l’ira di Liverani. Questa serie di occasioni sprecate rischia di farlo scivolare scivolare in fondo alle gerarchie. LA MANTIA 7: match-winner. Dopo un primo tempo in cui gioca arretrato, nella ripresa fa valere i suoi centimetri, insaccando di testa un cross teso di Shakhov. É l’ennesima prova del talento delle punte provenienti dal campionato cadetto. VERA 6: seconda partita stagionale in cui compie un paio di buoni scatti in avanti. Da rivedere. LIVERANI 8: il carattere, messo in mostra già in precedenza con il Cagliari, ha avuto la meglio in una partita in cui é stato sovvertito ogni pronostico. Terzo successo esterno e +4 sulla terzultima. Fare risultato nei prossimi scontri salvezza sarebbe utilissimo per creare un certo margine dalla zona rossa, prima della sosta natalizia.

Marco Seclì