Fc Crotone – Real Roccabernarda.

Giandomenico Sica 22 luglio 2016 0 233 Visite Totali
Fc Crotone – Real Roccabernarda.

Di Giandomenico Sica

Moccone – Seconda uscita stagionale per il Crotone di Mister Davide Nicola che nella splendida cornice della Sila calabrese regola il Real Roccabernarda, formazione di Prima Categoria, con un sonante 16-0. Mattatore del match il bomber Raffaele Palladino da Mugnano di Napoli autori di cinque reti e tutte di pregevole fattura. Un buon inizio per l’agile e scattante ex enfant prodige della Juventus e della Nazionale italiana. Ottima anche la prestazione del Nazionale bulgaro Aleksandar Tonev autore di una doppietta e di tanto dinamismo in campo. Elogiato a fine gara da Mister Nicola per il suo impegno e per aver capito i dettami tattici anche se da pochissimi giorni aggregato al gruppo. Altra doppietta anche per Aniello Salzano che dovrà ripetere anche in A lo splendido campionato dello scorso anno in B. Nella ripresa con tutte le seconde scelte in campo gloria anche per Andrea Nalini – il Vardy italiano – che realizza anche egli una doppietta e sale agli onori della cronaca perché  fino a pochi anni si divideva tra il lavoro in fabbrica e il calcio dilettantistico. Un po’ come la storia di Vardy del Leicester. In riva allo Ionio tutti sperano che possa emulare le gesta del più famoso inglese operaio goleador della storia. Gioia del goal anche per Gianmarco Ferrari, Pietro De Giorgio, Tripicchio, Michele Cremonesi e Mazzarani. Buona la prova nel secondo tempo anche per l’esperto terzino sinistro Cristiano Del Grosso fermo da mesi a causa di un incidente automobilistico. Da segnalare l’unico tiro nello specchio della porta dei ragazzi del Rocca al 26’ del primo tempo di Garofalo con Cordaz attento. E una nota di merito anche il portiere Pugliese che s’è preso la soddisfazione di parare tutto il parabile contro un tridente del calibro di Palladino, Tonev e De Giorgio. Certo la Serie A sarà tanta roba per Claiton e compagni ma sicuramente l’entusiasmo e la voglia di lottare non mancheranno mai. Nemmeno per un secondo. E lo Scida sarà un catino e i supporters crotonesi sperano inespugnabile.