Coppa Italia : Cesena e Spezia eliminano Empoli e Palermo. Salta De Zerbi. Il Torino batte il Pisa e trova il Milan. L’Atalanta macina record e vittorie. Pesca la Juventus. Il Bologna cala il poker e affronterà l’Inter.

Giandomenico Sica 2 dicembre 2016 0 310 Visite Totali
Coppa Italia : Cesena e Spezia eliminano Empoli e Palermo. Salta De Zerbi. Il Torino batte il Pisa e trova il Milan. L’Atalanta macina record e vittorie. Pesca la Juventus. Il Bologna cala il poker e affronterà l’Inter.

La Coppa Italia ad agosto serve alle squadre per la preparazione, in inverno per molte è un fastidio ed a primavera poi tutte vorrebbero vincerla. Questa tre giorni di abbuffata è iniziata con Empoli – Cesena al “Castellani” dove i romagnoli hanno vinto 1-2 e passando il turno si sono regalati il derby con il Sassuolo. Rodriguez nei supplementari  ha segnato il goal della vittoria condannando i toscani all’ennesima sconfitta a cui non è bastato il goal di Gilardino che aveva pareggiato il goal di Panico. Confermato comunque Martusciello in panchina. Conferme invece arrivano dal “Bentegodi” di Verona dove il Chievo di Rolando Maran ha liquidato con un secco 3-0 il Novara. Doppietta di Roberto Inglese e goal di Cesar non danno scampo a un Novara imbottito di riserve. Per i clivensi ci sarà la Fiorentina. La sfida più affascinante è stata quella in notturna tra Torino e Pisa che inizia con il minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della squadra brasiliana del Chapecoense che hanno perso la vita, insieme ad altre persone, nel volo che li portava a Medellin in Colombia. Fragoroso l’applauso del popolo granata che mai potrà dimenticare quel 4 Maggio 1949 quando il grande Torino maledì quella collina di Superga che decise di porre fine alla gloria di quella squadra che non aveva rivali. Tornando al calcio sfida tra ex rossoneri in panchina con Sinisa Mihajlovic da un lato e Rino Gattuso dall’altro. Il Pisa ha opposto resistenza al Torino e ha sfiorato anche di vincerla se Padelli non avesse fatto un miracolo sul tiro di Lisuzzo ma poi nei supplementari con i nerazzurri in dieci e con l’ingresso di Belotti non c’è stato più scampo. Il 4-0 finale firmato da Ljajic, Maxi Lopez, Boye e Belotti è generosissimo ma porterà il Toro a sfidare il Milan. Complimenti al Pisa di Gattuso che non è solo un motivatore ma un bravo allenatore che sta lottando in Toscana tra mille difficoltà. Clamoroso alla “Favorita” nella giornata di mercoledì dove lo Spezia delle meraviglie di Coppa sbanca Palermo e affronterà il Napoli. Ai rigori gli uomini di Di Carlo battono quelli di De Zerbi che viene subito esonerato da Zamparini. Due mesi fa il presidente aveva definito De Zerbi il miglior allenatore italiano. Ci riesce difficile capire come Zamparini con il suo carattere e la sua non coerenza abbia potuto costruire il suo impero economico. Misteri di questo Paese. Ha distrutto tanti allenatori a volte umiliandoli divenendo la barzelletta del Dio calcio. In panchina torna un usato sicuro : Eugenio Corini. Chissà fino a quando. Chi continua a stupire e macinare vittorie è l’Atalanta di Gasperini che batte 3-0 il Pescara di Oddo grazie alle reti di capitan Raimondi, Grassi e Pesic e si regala la Juventus allo Stadium agli ottavi. In serata la Sampdoria di Giampaolo batte 3-0 il Cagliari di Rastelli che continua a subire goal su goal ed agli ottavi troverà la Roma. L’argentino Alvarez in gran spolvero e la doppietta del talentuoso ceco Schick i goal della vittoria. Giovedì in campo Genoa e Perugia. Il sergente Juric manda in campo il “cholino” Giovanni Simeone dopo la doppietta alla Juventus e il piccolo cholo lo ripaga subito con la rete dell’uno a zero che coglie la difesa perugina troppo acerba per il “Ferraris”. Gran botta da fuori e gran goal di Goran Pandev per il 2-0. Tanto sacrificio e classe per il macedone che con Simeone formano una super coppia. Nella ripresa gli uomini di Bucchi si svegliano firmando i due goal del pareggio con Bianchi e Drole e costringendo i rossoblù ai supplementari. Pandev e Ninkovic portano a quattro le reti dei genoani e Di Nolfo classe 98 all’ultimo secondo segna il terzo goal per i perugini chiudendo il match sul 4-3. Juric che alla vigilia aveva detto <<la Coppa è la nostra Champions>> sarà felice di aver passato il turno e di affrontare la Lazio. L’abbuffata si chiude con Bologna – Verona con i ragazzi di Donadoni che battono 4-0 la capolista della Serie B di Pecchia che lascia i migliori fuori. Nel gelo del  “Dall’ Ara” arriva il goal del figlio d’arte Di Francesco al secondo centro stagionale dopo il goal in campionato al Cagliari. A salire in cattedra è Anthony Mounier che firma una doppietta e riscatta il suo inizio di campionato stentatissimo ( solo 52 minuti giocati). L’ex Montpellier non segnava da quasi un anno (Bologna – Sampdoria 3-2 del Gennaio scorso). A chiudere la notte bolognese è Krafth che sigla il 4-0 finale. I ragazzi di Donadoni sfideranno l’ Inter. Appuntamento a Gennaio.