Jacopo Vinci 26 aprile 2015 0 518 Visite Totali

Paletta: 5.5
Meno sicuro del collega di reparto Mexes. Soffre spesso gli strappi e la velocità di Di Natale. Esce per infortunio alla fine della prima frazione di gioco
Rami: 5
Si perde colpevolmente Badu nel gol che chiude la partita. Mai particolarmente sicuro.
Mexes: 5.5
ll francese sembra un giocatore ritrovato: guida la difesa e compie un paio di salvataggi miracolosi in area di rigore. Sicuro. Anche se non ha particolari problemi ad arginare Geijo.
Antonelli: 5
Male. Questa volta il terzino ex Genoa sbaglia partita: tanti errori tecnici nei passaggi, poca attenzione in difesa dove Widmer sfreccia via quando gli pare e piace, pochissima spinta in avanti.
Van Ginkel: 4.5
Lento e impacciato in mezzo al campo, si ricorda solamente per due tiri tentati ma senza fortuna: entrambi finiscono altissimi e distanti dalla porta di Karnezis.

Bonaventura: 4.5
Viene schierato nel trio di centrocampisti per dare qualità in mezzo al campo ma quasi mai riesce a dettare i tempi alla squadra e a offrire verticalizzazioni interessanti per gli attaccanti. Spento.
Suso: 5
Confermato dopo il Derby, lo spagnolo si piazza a sinistra ma non incide: quando riceve palla tracheggia troppo, facendosela spesso soffiare dagli avversari. Delude, ma non è il solo.
Pazzini: 6
Sgomita tra Domizzi e Danilo con grande grinta, ma i compagni non lo assistono adeguatamente e spesso è isolato al centro dell’area di rigore. Non calcia praticamente mai in porta fino a pochi minuti dal termine quando segna un bel gol di testa. Spesso si carica la squadra sulla spalle subendo diversi falli da dietro nella protezione del pallone. Generoso.
Menez: 4
Non c’è niente da fare: quando ha voglia di giocare, è ovviamente il giocatore più forte a disposizione di Inzaghi. Quando non ne ha però è oggettivamente un peso e il pomeriggio del Friuli risponde alla seconda descrizione. Molle e mai in partita. Irritante. Come tutta la sua squadra.

Badu 7,5
Il migliore in campo. Ottima prestazione per il ghanese non solo in fase di non possesso, ma anche quando deve buttarsi in area di rigore avversaria con qualche inserimento pericoloso dalle parti di Diego Lopez. Nel secondo tempo il numero 7 dell’Udinese è ancora più decisivo: bel gol del 2-0. Ha un altro passo rispetto a tutti gli effettivi in campo. Straordinario.

Allan 7
Partita più di sostanza che di qualità; non tira mai indietro la gamba ed è instancabile per tutto il match. Contro il Milan però non apprezziamo i suoi consueti inserimenti all’interno della difesa avversaria. Seconda frazione decisamente migliore, condita anche da giocate importanti da giocatore ormai maturo e di buon livello.

Di Natale: 7
Pochi secondi dall’inizio ed impegna Diego Lopez con un insidioso tiro di sinistro; è un pericolo costante con le sue giocate che deliziano il pubblico del Friuli. Un paio di assist fantastici non sfruttati adeguatamente dai compagni. Giocatore straordinario, campione infinito.

Karnezis: s.v.

Mai chiamato in causa per tutti i 90 minuti. Fatta eccezione per il gol di Pazzini, la palla raccolta dalla rete è stata l’unica toccata dal portiere dell’Udinese. Non aver tirato per 88 minuti nella porta di una squadra che ha subito consecutivamente gol negli ultimi undici turni, la dice lunga sull’atavica crisi del Milan. Ormai è solo l’ombra di una squadra e Inzaghi ha la sua dose di colpe.

UDINESE: Widmer (6.5), Danilo (6), Domizzi (6), Piris (7), Pinzi (7), Guilherme (7), Thereau (6), Geijo (5)

MILAN: Diego Lopez (6), Abate (5.5), De Jong (5), Cerci (5.5), Destro (4.5)