LECCE-NAPOLI, IL TABELLINO E LE PAGELLE

Vincenzo Imbriani 23 settembre 2019 0 61 Visite Totali
LECCE-NAPOLI, IL TABELLINO E LE PAGELLE

4° GIORNATA SERIE A DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 ORE 15:00 STADIO “VIA DEL MARE”  “LECCE-NAPOLI”

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli (70′ Benzar), Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis (46′ Petriccione), Majer; Mancosu; Falco (65′ Lapadula), Farias.

Allenatore: Liverani

 

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Elmas (74′ Callejon), Ruiz, Zielinski, Insigne; Milik (73′ Lozano), Llorente (87′ Luperto).

Allenatore: Ancelotti

Arbitro: Piccinini

 

MARCATORI: 28′,82′ Llorente (N), 40′ Insigne (rigore) (N), 52′ Ruiz (N), 61′ Mancosu (rigore) (L).

 

AMMONITI: 22′ Ghoulam (N), 37′ Tachtsidis (L), 39′ Gabriel (L), 46′ Elmas (N), 49′ Tabanelli (L), 53′ Ruiz (N).

STADIO: Via del Mare, 21.644 spettatori

LE PAGELLE DEL LECCE:

GABRIEL 6: miracoloso su Llorente nel primo tempo, é incolpevole sui primi tre gol. Non sembra perfetto in occasione della quarta marcatura.
RISPOLI 5: tanta confusione. Gli sfugge continuamente Insigne e fa notevole fatica a rientrare.
BENZAR 5,5: subentra sulla destra ma non rimedia agli errori di Rispoli. Sbaglia alcuni passaggi chiave in avanti.
ROSSETTINI 5: giornata difficile per l’ex-Bologna che non riesce a contenere efficacemente le avanzate di Llorente e Lozano.
LUCIONI 5: male il leader della retroguardia. Si dimentica Llorente nell’1-0 e ha delle colpe nel terzo gol in cui lascia spazio a Fabian Ruiz.
CALDERONI 5,5: discreto in avanti ma non sufficiente in difesa. Lascia solo Llorente in occasione della quarta rete.
TABANELLI 5,5: prova a rendersi pericoloso in avanti ma un suo tiro finisce sul palo. Per il resto viene schiacciato dalla pressione avversaria.
TACHTSIDIS 5: un buon primo tempo fino all’imperdonabile episodio del penalty in cui tiene il braccio in posizione vistosamente staccata dal corpo. Viene sostituito dopo 45 minuti.
PETRICCIONE 6: entra la ripresa cercando di dare una scossa ai suoi ma la sua qualità non basta.
MAJER 6: é l’ultimo a mollare nonostante l’aumento delle reti al passivo. Un miracolo di Ospina gli nega il gol.
MANCOSU 6: secondo gol consecutivo per il capitano giallorosso che permette una piccola reazione collettiva per una ventina di minuti ma non può evitare la sconfitta.
FALCO 5,5: un passo indietro per il trequartista leccese rispetto al match di lunedì contro il Torino.
Le sue incursioni non provocano particolari crack tra i difensori napoletani.
LAPADULA 5: l’ultimo cambio di Liverani non riesce a sfondare. Riceve pochi palloni che finiscono distanti dalla porta di Ospina.
FARIAS 5,5: partita incolore per il brasiliano che non crea azioni in grado di dare problemi alla difesa azzurra. L’ unico episodio degno di nota è il fallo subito che causa il rigore di Mancosu.
LIVERANI 5,5: troppo Napoli per i neopromossi che nei loro limiti non riescono a rendersi costantemente pericolosi se non tra il gol dell’1-3 e il definitivo 1-4. Difficile da comprendere l’esclusione di Babacar.

Le PAGELLE DEL NAPOLI:

OSPINA 6: due miracolosi interventi per il colombiano che si rende però anche protagonista di un’entrata scomposta che costa il tiro dal dischetto trasformato da Mancosu. MALCUIT 6,5: dopo un inizio in sordina cresce esponenzialmente bloccando le avanzate dei giallorossi MAKSIMOVIC 6,5: egregia partita per il serbo che non fa rimpiangere l’assenza di Manolas. KOULIBALY 6,5: settimana del riscatto per il senegalese. Dopo la sontuosa prestazione in Champions, si conferma un muro anche in terra salentina. GHOULAM 6,5: le sue accelerazioni sulla fascia sinistra si rivelano un costante pericolo prima per Rispoli e poi per Benzar. ELMAS 6: sufficiente la prova del macedone. Grintoso ma a volte falloso al punto di rischiare l’espulsione in avvio di ripresa. CALLEJON 6: subentrato, agisce per lo più a centrocampo contenendo avversari e risultato. RUIZ 7,5: il tuttofare dei partenopei. Bravissimo nell’ impostare e ricevere diversi cambi di gioco. Segna lo 0-3 con una precisa conclusione da fuori area dopo una pregevole azione personale. ZIELINSKI 6,5: meno in luce rispetto a Ruiz ma é determinante nell’innescare alcuni contropiedi nei pochi momenti di difficoltà. INSIGNE 7,5: é il più pericoloso dei suoi fin dall’inizio. Semina il panico tra Rispoli e Lucioni con giocate da vero fuoriclasse. Freddo dal dischetto in occasione dello 0-2, appare in un eccezionale stato di forma nonostante il precedente impegno europeo. MILIK 6: poco incisivo il polacco che non riesce a mettere la propria firma nel poker dei suoi. LOZANO 6,5: sostituisce Milik mettendo subito in mostra il suo repertorio. Su un suo tiro respinto da Gabriel, Llorente ribadisce in porta il definitivo gol dell’1-4. LLORENTE 7,5: 34 anni e non sentirli. Il Re Leone sale in cattedra siglando una doppietta da vero opportunista e sfiora il gol in altre occasioni. Ancelotti sembra aver trovato finalmente il degno sostituto di Milik ma questo rendimento potrebbe proiettarlo verso un ruolo più importante. LUPERTO S.V.: pochi minuti di gara il centrale di riserva. ANCELOTTI 7,5: la sconfitta contro la Juventus sembra aver giovato non solo all’undici titolare ma anche alle seconde linee. Un gioco corale in cui chiunque fa la sua parte. Con questa condizione fisica e mentale, si potrebbero aprire le porte a una grande stagione.

   Marco Seclì

 

Fonte foto: Web